Cari amici, in questa settimana appena trascorsa mi pare di aver colto alcuni segni dei tempi che stiamo vivendo e che offro alla Vostra attenzione. Sta ai nostri cuori e alle nostre intelligenze capirne il significato e trarne le conseguenze.
Dunque, per i cattolici, questa settimana era l'ultima dell'anno liturgico. La settimana che compie il cammino di un'anno e dichiude l'inizio del tempo di Natale: l'Avvento!
Ebbene in questa settimana il 25 novembre, c'è stato comunicato dalla veggente Mirjana il messaggio della Gospa di Medjugorie. In tale messaggio si invita a prepararsi ad accogliere il bambino Gesù nei nostri cuori preparandoci con la preghiera. Si intravvede sullo sfondo il travaglio di un mondo che non vive nella pace perchè non conosce o non ha accolto questo piccolo Gesù Re della Pace. Ed ecco nella notte del giorno seguente tra il 26 e il 27 novembre, si è scatenato un attacco terroristico senza eguali. Terroristi, forse fanatici islamici, hanno seminato il terrore e la morte nella città indiana di Mombay.
Fin qui i fatti. Penso che nulla accada per caso e intravvedo in questo susseguirsi di fatti una sorta di lampo di luce che ci ha fatto intravvedere quello che sta accadendo nel mondo. Ritengo che oggi sia realmente in atto una lotta tra la Gospa ( la Madonna!) e il drago dell'apocalisse. La lotta è tra la proposta di Pace della Vergine Maria e il terrore di satana. Tutti noi siamo interpellati a rispondere all'invito della Regina della Pace. L'alternativa sarebe il terrore e la morte, la disperazione. Lasciamo perciò che nasca nei nostri cuori il Re della Pace e della Speranza. Prepariamoci nella preghiera. Cerchiamo di prepararci al meglio e troviamo le occasioni per diffondere con la preghiera attraverso i nostri cuori lo spirito di Pace.
Buon Avvento!
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domenica 30 novembre 2008
domenica 25 marzo 2007
Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma all’alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava.
Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, gli dicono: “Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?”. Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo.
Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra.
E siccome insistevano nell’interrogarlo, alzò il capo e disse loro: “Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei”. E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi.
Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo. Alzatosi allora Gesù le disse: “Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?”. Ed essa rispose: “Nessuno, Signore”. E Gesù le disse: “Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più”.
Parola del Signore
(capitolo 8,1-11)
Siamo tutti peccatori, e tutti abbiamo la possibilità di essere accolti da Dio. Che bello e che grande occasione nelle nostre mani!
In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma all’alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava.
Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, gli dicono: “Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?”. Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo.
Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra.
E siccome insistevano nell’interrogarlo, alzò il capo e disse loro: “Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei”. E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi.
Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo. Alzatosi allora Gesù le disse: “Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?”. Ed essa rispose: “Nessuno, Signore”. E Gesù le disse: “Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più”.
Parola del Signore
(capitolo 8,1-11)
Siamo tutti peccatori, e tutti abbiamo la possibilità di essere accolti da Dio. Che bello e che grande occasione nelle nostre mani!
sabato 17 marzo 2007
La società dell'anti Cristo
Ascoltando il commento alla stampa di padre Livio su Radio Maria di oggi 17 marzo 2007 sono stato incuriosito dalla predicazione di mons Biffi per gli esercizi quaresimali del Papa. La predica è stata pubblicata su "Il Foglio" di giovedì 15 scorso.
molto interessante perchè delinea le caratteristiche dell'antiCristo, prendendo spunto da un piccolo libro scritto da Vladimir Sergeevic SOLOVIEV e pubblicato nell'anno 1900.
Quelo che stupisce ancor di più è il fatto che "Il racconto dell'anticristo" contiene alcuni elementi sorprendenti descrizioni e situazioni che sembrano scritte ieri per oggi ma che in realtà hanno ormai più di un secolo.
Insomma pare che Soloviev c'abbia azzeccato provate a leggere questo breve riassunto de Il racconto dell'anticristo.
Quello che il cardinal biffi sottolinea è che la società odierna ha in se molti elementi anticristiani che la connotano come un terreno fertile dove potrebbe realizzarsi la profezia di Soloviev.
Meditate gente meditate, quando si fa di tutto per eliminare l'idea di Verità, quando matematici danno del cretino ai Cristiani, o giornalisti s'improvvisano storici solo per negare la verità Storica dell'uomo Gesù Cristo, o chi s'inventa un'improbabile tomba, o romanzieri da 4 soldi vendono milioni di libri e bugie annesse, allora tutto può accadere anche la fine del mondo!
Qui trovate la sintesi dell'omelia del cardinal Biffi.
Buona lettura
molto interessante perchè delinea le caratteristiche dell'antiCristo, prendendo spunto da un piccolo libro scritto da Vladimir Sergeevic SOLOVIEV e pubblicato nell'anno 1900.
Quelo che stupisce ancor di più è il fatto che "Il racconto dell'anticristo" contiene alcuni elementi sorprendenti descrizioni e situazioni che sembrano scritte ieri per oggi ma che in realtà hanno ormai più di un secolo.
Insomma pare che Soloviev c'abbia azzeccato provate a leggere questo breve riassunto de Il racconto dell'anticristo.
Quello che il cardinal biffi sottolinea è che la società odierna ha in se molti elementi anticristiani che la connotano come un terreno fertile dove potrebbe realizzarsi la profezia di Soloviev.
Meditate gente meditate, quando si fa di tutto per eliminare l'idea di Verità, quando matematici danno del cretino ai Cristiani, o giornalisti s'improvvisano storici solo per negare la verità Storica dell'uomo Gesù Cristo, o chi s'inventa un'improbabile tomba, o romanzieri da 4 soldi vendono milioni di libri e bugie annesse, allora tutto può accadere anche la fine del mondo!
Qui trovate la sintesi dell'omelia del cardinal Biffi.
Buona lettura
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